Statuto

ATTO COSTITUTIVO

DI ASSOCIAZIONE SENZA SCOPO DI LUCRO

L’anno 2019, il giorno 03 del mese di luglio, in San Donà di Piave (VE), via C. Battisti, 33, si sono riuniti i Signori:

  • CLAUDIA RUBIN

  • ERALDO VACCARGIU

  • DAVIDE MANISCALCO 

I medesimi stipulano e convengono quanto segue:

  1. È costituita fra di essi un’associazione denominata “EVODIGITALE (in seguito: “l’Associazione”), con sede in San Donà di Piave, via C. Battisti, 33.

  2. L’Associazione è contratta a tempo indeterminato.

  3. L’Associazione è un centro permanente, apolitico e apartitico, di vita associativa a carattere volontario e democratico la cui attività è espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo. Essa non ha alcun fine di lucro ed opera per fini culturali, solidaristici e ricreativi per l’esclusivo soddisfacimento di interessi collettivi. Si prefigge quindi di offrire ai soci idonei ed efficienti servizi relativi alle loro esigenze formative, ricreative, culturali.

  4. L’Associazione, nella propria autonoma responsabilità, si propone di realizzare gli scopi istituzionali, attraverso la rappresentanza, , la formazione, l’azione sociale e l’organizzazione dei servizi al fine di promuovere la più ampia diffusione della tecnologia Blockchain e DLT e di rappresentare gli interessi e le istanze di tutti gli associati. Nello specifico:

  1. la rappresentanza degli associati, tutelandone gli interessi in tutte le sedi;

  2. la promozione dell’attività di formazione dei lavoratori autonomi e dipendenti, degli imprenditori e dei cittadini, a tutela dei valori morali, civili e per la qualificazione e riqualificazione professionale;

  3. la promozione e l’organizzazione di un Centro Studi, rappresentativo del mondo economico, delle imprese, dei lavoratori autonomi e dipendenti per l’elaborazione di progetti, anche legislativi, per l’esame delle proposte governative, parlamentari, sindacali e la formazione di rilievi e controproposte, per promuovere interviste, conferenze e tavole rotonde sulle varie problematiche ed opportunità di tutte le tecnologie digitali, della tecnologia Blockchain e DLT e di un Comitato Scientifico esprimente pareri e formulante proposte al Consiglio Direttivo ed all’Assemblea generale, particolarmente per l’attività di promozione, certificazione e di studio dell’Associazione;

  4. la stipula e lo studio, anche attraverso altre organizzazioni, di nuove proposte innovative per accordi nel settore delle tecnologie digitali e delle DLT, fornendo la relativa assistenza alle associazioni ed Enti interessati;

  5. svolgere attività editoriali conformi ai propri fini statutari;

  6. lo sviluppo e/o produzione e/o distribuzione e/o commercializzazione in ogni forma di tecnologia digitale, software o sistemi/reti informatici/informatiche basati/e sulla tecnologia Blockchain, DLT o altri protocolli analoghi o similari ovvero hardware o macchinari funzionali all’impiego della medesima tecnologia;

  7. lo svolgimento di servizi comunque connessi ai possibili impieghi di tutte le tecnologie digitali, della tecnologia Blockchain o DLT di altri protocolli analoghi o similari, inclusi i servizi di deposito fiduciario, di gestione di wallet, di cambio e/o compravendita di criptovalute e similari;

  8. lo studio e ricerca di tutte le tecnologie digitali, della tecnologia Blockchain e DLT o altri protocolli analoghi o similari e le relative applicazioni; consulenza e/o formazione, , in relazione ai possibili impieghi di tecnologie digitali e della tecnologia Blockchain e DLT o di altri protocolli analoghi o similari.

  9. convenzioni con università pubbliche e private ed enti di formazione accreditati nazionali, regionali, provinciali o comunali oppure altre associazioni di categoria o reti d’imprese e consorzi al fine di attivare percorsi formativi mirati alla creazione di nuove figure professionali nell’ambito di tutte le tecnologie digitali e delle tecnologie DLT.

  10. la proposizione di norme e regolamenti nei confronti delle istituzioni al fine di rendere fruibile anche in italia la creazione di innovativi strumenti d’investimento che utilizzino tali tecnologie. (ICO, STO, Stable coin etc..).

  11. la creazione di consorzi tra gli associati e non per creare nuove reti blockchain pubbliche o private sulle quali offrire nuovi servizi agli associati e non associati.

L’Associazione potrà anche proporre istanza per l’adesione ad altri enti di rappresentanza nazionali o sovranazionali. La promozione di accordi, convenzioni ed iniziative nazionali ed internazionali con particolare riguardo ai programmi e delle azioni della U.E. nell’interesse delle imprese e cittadini associati, l’assunzione di iniziative atte ad ammodernare e sviluppare le imprese associate, a potenziare la loro produttività ed a favorire il collocamento del loro prodotto o servizio sul mercato; la promozione dell’associazionismo e di consorzi tra le imprese anche al fine di una loro più qualificata presenza sul mercato.

Per il perseguimento delle finalità innanzi indicate l’Associazione potrà anche procedere alla raccolta di fondi presso gli Associati ed i terzi.

In via accessoria e, quindi, non principale, l’Associazione potrà anche svolgere le attività di natura economica strettamente connesse alle proprie finalità istituzionali nei confronti degli Associati o di terzi.

In particolare essa potrà:

  1. Organizzare e commercializzare corsi di formazione o aggiornamento sulle tecnologie digitali e sul funzionamento della tecnologia Blockchain e DLT o sui servizi e prodotti sviluppati dal mercato che impieghino la medesima tecnologia;

  2. Produrre e commercializzare materiale didattico o scientifico sul funzionamento delle tecnologie digitali e della tecnologia Blockchain e DLT o sui servizi e prodotti sviluppati dal mercato che impieghino la medesima tecnologia;

  3. Finanziare o svolgere direttamente attività di ricerca in ambito scientifico per favorire la più ampia diffusione delle tecnologie digitali e della tecnologia Blockchain e/o DLT ;

  4. Offrire assistenza, consulenza e/o formazione, in relazione ai possibili impieghi delle nuove tecnologie, sicurezza informatica, cultura e formazione digitale o di altri protocolli analoghi o similari; aventi ad oggetto lo svolgimento di servizi comunque connessi ai possibili impieghi delle nuove tecnologie, sicurezza informatica, cultura e formazione digitale o di altri protocolli analoghi o similari, inclusi i servizi di deposito fiduciario, di gestione di wallet, di cambio e/o compravendita di criptovalute e similari;

L’Associazione potrà poi compiere ogni attività strumentale, complementare, affine o connessa, direttamente od indirettamente, con l’oggetto sopra descritto.

In ogni caso l’Associazione non persegue fini di lucro.

  1. L’Associazione è altresì caratterizzata dalla democraticità della struttura, dall’elettività e gratuità delle cariche associative, dall’obbligatorietà del bilancio; si deve avvalere prevalentemente di prestazioni volontarie, personali e gratuite dei propri aderenti.

  2. L’Associazione è retta dallo statuto che viene allegato al presente atto per formarne parte integrante e sostanziale.

  3. Il primo Consiglio direttivo sarà composto dai Signori:

    1. Eraldo Vaccargiu;

    2. Claudia Rubin;

    3. Davide Maniscalco.

  4. In sede di prima nomina, le cariche sociali sono così attribuite:

Presidente e Legale Rappresentante: Signor Eraldo Vaccargiu

Segretario: Signora Claudia Rubin

  1. I membri del Consiglio direttivo, il Presidente e il Segretario, come sopra nominati, restano in carica 5 anni e saranno alla scadenza sostituiti o confermati con le procedure elettive stabilite dallo statuto allegato sub “A”.

  2. Bollo e tasse di registrazione e ogni altro onere e gravame fiscale connesso al presente atto sono a carico dell’Associazione.

  3. Si allega sotto la lettera “A” lo Statuto dell’Associazione.

Letto, confermato e sottoscritto.

I soci fondatori:

Davide Maniscalco

Claudia Rubin

Eraldo Vaccargiu

ALLEGATO “A”

STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE

EVODIGITALE

Indice

Articolo 1- Costituzione – Sede – Durata

1.1 E’ costituita l’associazione EVODIGITALE con sede legale in San Donà di Piave in via C. Battisti, 33 – tra Imprese, consulenti, professionisti, studi professionali, startup, PA, università, docenti, ricercatori universitari, reti d’impresa e cittadini attivi nello sviluppo, formazione, promozione, divulgazione, studio e ricerca su tutte le tecnologie digitali e sulla tecnologia Blockchain in Italia. L’associazione, nell’ambito del sistema di libera economia di mercato vigente, opera al fine di favorire il progresso degli imprenditori e cittadini italiani, promuovendo maggiore solidarietà e collaborazione tra i soci nonché curando i precisi interessi settoriali nell’ambito economico, sicurezza e formazione informatica e digitale politico, sociale e culturale.

1.2 La sede legale potrà variare in virtù di deliberazione dell’assemblea in seduta ordinaria, senza che ciò comporti modifica del presente statuto.

1.3 L’ Associazione potrà articolarsi in sedi operative in tutto il territorio nazionale, nonché in altri Paesi della UE.

1.4 La durata dell’associazione è illimitata.

Articolo 2 – Oggetto

  1. L’Associazione, nella propria autonoma responsabilità, si propone di realizzare gli scopi istituzionali, attraverso la rappresentanza, , la formazione, l’azione sociale e l’organizzazione dei servizi al fine di promuovere la più ampia diffusione delle tecnologie digitali e della tecnologia Blockchain e DLT e di rappresentare gli interessi e le istanze di tutti gli associati. Nello specifico:

  1. la rappresentanza degli associati, tutelandone gli interessi in tutte le sedi;

  2. la promozione dell’attività di formazione dei lavoratori autonomi e dipendenti, degli imprenditori e dei cittadini, a tutela dei valori morali, civili e per la qualificazione e riqualificazione professionale;

  3. la promozione e l’organizzazione di un Centro Studi, rappresentativo del mondo economico, delle imprese, dei lavoratori autonomi e dipendenti per l’elaborazione di progetti, anche legislativi, per l’esame delle proposte governative, parlamentari, sindacali e la formazione di rilievi e controproposte, per promuovere interviste, conferenze e tavole rotonde sulle varie problematiche ed opportunità delle tecnologie digitali e della tecnologia Blockchain e DLT e di un Comitato Scientifico esprimente pareri e formulante proposte al Consiglio Direttivo ed all’Assemblea generale, particolarmente per l’attività di promozione, certificazione e di studio dell’Associazione;

  4. la stipula e lo studio, anche attraverso altre organizzazioni, di nuove proposte innovative per accordi nel settore delle tecnologie digitali e delle DLT, fornendo la relativa assistenza alle associazioni ed Enti interessati;

  5. svolgere attività editoriali conformi ai propri fini statutari;

  6. lo sviluppo e/o produzione e/o distribuzione e/o commercializzazione in ogni forma di software o sistemi/reti informatici/informatiche basati/e su tutte le tecnologie digitali e sulla tecnologia Blockchain, DLT o altri protocolli analoghi o similari ovvero hardware o macchinari funzionali all’impiego delle medesime tecnologie;

  7. lo svolgimento di servizi comunque connessi ai possibili impieghi delle tecnologie digitali e della tecnologia Blockchain o DLT di altri protocolli analoghi o similari, inclusi i servizi di deposito fiduciario, di gestione di wallet, di cambio e/o compravendita di criptovalute e similari;

  8. lo studio e ricerca sulle tecnologie digitali e sulla tecnologia Blockchain e DLT o altri protocolli analoghi o similari e le relative applicazioni; consulenza e/o formazione, , in relazione ai possibili impieghi delle tecnologie digitali e della tecnologia Blockchain e DLT o di altri protocolli analoghi o similari.

  9. convenzioni con università pubbliche e private ed enti di formazione accreditati nazionali, regionali, provinciali o comunali oppure altre associazioni di categoria o reti d’imprese e consorzi al fine di attivare percorsi formativi mirati alla creazione di nuove figure professionali nell’ambito di tutte le tecnologie digitali e delle tecnologie DLT.

  10. la proposizione di norme e regolamenti nei confronti delle istituzioni al fine di rendere fruibile anche in Italia la creazione di innovativi strumenti d’investimento che utilizzino tali tecnologie. (ICO, STO, Stable coin etc..).

  11. la creazione di consorzi tra gli associati e non per creare nuove reti blockchain pubbliche o private sulle quali offrire nuovi servizi agli associati e non associati.

L’Associazione potrà anche proporre istanza per l’adesione ad altri enti di rappresentanza nazionali o sovranazionali. La promozione di accordi, convenzioni ed iniziative nazionali ed internazionali con particolare riguardo ai programmi e delle azioni della U.E. nell’interesse delle imprese e cittadini associati, l’assunzione di iniziative atte ad ammodernare e sviluppare le imprese associate, a potenziare la loro produttività ed a favorire il collocamento del loro prodotto o servizio sul mercato; la promozione dell’associazionismo e di consorzi tra le imprese anche al fine di una loro più qualificata presenza sul mercato.

Per il perseguimento delle finalità innanzi indicate l’Associazione potrà anche procedere alla raccolta di fondi presso gli Associati ed i terzi.

In via accessoria e, quindi, non principale, l’Associazione potrà anche svolgere le attività di natura economica strettamente connesse alle proprie finalità istituzionali nei confronti degli Associati o di terzi.

In particolare essa potrà:

  1. Organizzare e commercializzare corsi di formazione o aggiornamento su tutte le tecnologie digitali e sul funzionamento della tecnologia Blockchain e DLT o sui servizi e prodotti sviluppati dal mercato che impieghino la medesima tecnologia;

  2. Produrre e commercializzare materiale didattico o scientifico su tutte le tecnologie digitali e sul funzionamento della tecnologia Blockchain e DLT o sui servizi e prodotti sviluppati dal mercato che impieghino la medesima tecnologia;

  3. Finanziare o svolgere direttamente attività di ricerca in ambito scientifico per favorire la più ampia diffusione di tutte le tecnologie digitali e della tecnologia Blockchain e/o DLT ;

  4. Offrire assistenza, consulenza e/o formazione, in relazione ai possibili impieghi delle nuove tecnologie, sicurezza informatica, cultura e formazione digitale o di altri protocolli analoghi o similari; aventi ad oggetto lo svolgimento di servizi comunque connessi ai possibili impieghi delle nuove tecnologie, sicurezza informatica, cultura e formazione digitale o di altri protocolli analoghi o similari, inclusi i servizi di deposito fiduciario, di gestione di wallet, di cambio e/o compravendita di criptovalute e similari;

L’Associazione potrà poi compiere ogni attività strumentale, complementare, affine o connessa, direttamente od indirettamente, con l’oggetto sopra descritto.

In ogni caso l’Associazione non persegue fini di lucro.

Articolo 3 – Fondo comune

3.1 L’Associazione è dotata di un fondo comune costituito dalle quote di adesione e dalle quote annuali versate dagli Associati, dalle elargizioni raccolte presso gli Associati medesimi ed i terzi, nonché dagli incassi rinvenienti dall’eventuale esercizio delle attività accessorie di cui al precedente art. 2, comma 4.

3.2 Le somme costituenti il fondo comune possono essere impiegate unicamente per il perseguimento dell’oggetto dell’Associazione.

3.3 Le quote di adesione, le quote annuali, le elargizioni degli Associati e di terzi ed i proventi derivanti dall’eventuale esercizio delle attività accessorie di cui al precedente art. 2, comma 4, potranno essere raccolti, anche in quota parte, in criptovaluta secondo le determinazione del Consiglio Direttivo.

3.4 Le somme in denaro costituenti il fondo comune, secondo le decisioni del Consiglio Direttivo, potranno essere depositate in apposito conto corrente bancario con operatività on‐line . Al fine di assicurare la massima trasparenza nella gestione del conto, a tutti gli Associati potrà essere consentito di verificare le movimentazioni e le giacenze del conto corrente con modalità da convenirsi in funzione delle disposizioni bancarie.

Articolo 4 -Associati

4.1 Possono aderire all’Associazione:

  1. tutte le persone fisiche: con cittadinanza di uno dei paesi dell’Unione Europea, Svizzera UK, Norvegia, Albania, Russia, Israele, EAU, città del Vaticano;

  • che abbiano compiuto almeno diciotto anni e non sia soggetto ad alcuna procedura concorsuale, anche se tale da consentire la continuazione dell’esercizio della propria attività;

  • per le quali non sia stata pronunciata sentenza passata in giudicato con condanna per reati dolosi incompatibili con gli scopi dell’Associazione;

  1. tutte le persone giuridiche o altri enti Pubblici e privati, anche privi di personalità giuridica:

  • con sede legale o secondaria in uno dei paesi dell’Unione Europea, Svizzera , UK, Norvegia, Albania, Russia, Israele, EAU, città del Vaticano che siano legalmente esistenti e non siano soggetti ad alcuna procedura concorsuale, anche se tale da consentire la continuazione dell’esercizio della propria attività;

4.2 Il soggetto che intenda essere associato deve:

  1. sottoscrivere una richiesta di adesione, anche online, dichiarando ed accettando integralmente lo statuto, sotto la propria responsabilità, ed in particolare la sussistenza dei requisiti di cui al punto 4.1 lettera a, pure mediante apposita autocertificazione, restando salva la facoltà dell’Associazione di espletare le verifiche opportune;

  2. versare al fondo consortile la quota di adesione e la quota associativa annuale determinate dall’Assemblea degli Associati in occasione dell’approvazione del bilancio annuale.

4.3 L’adesione di nuovi Associati produce effetti dalla data della delibera del Consiglio direttivo che abbia sancito la sussistenza delle condizioni per l’adesione all’Associazione. Viene espressamente escluso ogni limite sia temporale che operativo al rapporto associativo medesimo e ai diritti che ne derivano.

4.4 Qualora, a seguito dell’accoglimento di una richiesta di adesione, risultasse che, al momento della relativa presentazione, il soggetto interessato non possedeva taluno dei requisiti di cui all’art. 4 lettera a/b, tale soggetto sarà automaticamente escluso dall’Associazione.

4.5 Il mantenimento della qualità di Associato negli anni solari successivi a quello di adesione è subordinato:

  1. alla permanenza dei requisiti di cui all’ art. 4 lettera a/b;

  2. al versamento della quota associativa annuale entro il termine stabilito dall’Assemblea degli Associati all’atto dell’approvazione del bilancio annuale;

  3. all’ottemperanza delle disposizioni del presente Statuto, degli eventuali Regolamenti e delle deliberazioni adottate dagli organi dell’Associazione;

  4. al mancato svolgimento di attività contrarie agli interessi dell’Associazione;

  5. al mancato danno grave, anche morale, nei confronti dell’Associazione

4.6 Il sopravvenuto venir meno dei requisiti di cui all’art 4 lettera a determina l’automatica esclusione dell’Associato. La quota associativa, determinata annualmente con delibera del Consiglio Direttivo, non potrà mai essere restituita. Le quote o i contributi associativi sono intrasmissibili e non rivalutabili.

4.7 l ritardo nel versamento della quota associativa annuale comporta l’automatica sospensione dell’Associato. L’Associato in mora nel versamento della quota associativa annuale per due anni solari consecutivi è automaticamente escluso dall’Associazione.

Il venir meno dei requisiti richiesti per il mantenimento della qualità di Associato è in ogni caso dichiarato con delibera del Consiglio direttivo.

4.8 E’ istituto il Libro degli Associati, anche in forma elettronica, in cui devono essere riportati i dati identificativi (dati anagrafici e residenza per le persone fisiche, denominazione o ragione sociale e sede per quelle giuridiche e gli enti anche privi di personalità giuridica), nonché l’indirizzo mail e la data di adesione. Il Libro degli Associati è tenuto a cura del Presidente dell’Associazione. Tale libro potrà essere reso visibile anche su blockchain. L’associazione potrà rendere noti i nomi di tutti gli associati, dei componenti del direttivo e di tutti gli organi dell’associazione anche sul proprio sito web o su altri canali di comunicazione che saranno attivati anche successivamente nel rispetto e alle condizioni imposte dal Regolamento UE 2016/679.

4.9 Per tutti i rapporti con l’Associazione, gli Associati eleggono domicilio nell’indirizzo risultante dal Libro degli Associati; è onere dell’Associato comunicare qualsiasi variazione di tale indirizzo.

4.10 Gli associati si distinguono in quattro categorie:

  1. Sono soci fondatori: quelli che hanno partecipato alla costituzione dell’associazione.

  2. Sono soci ordinari: tutti quelli, persone fisiche o giuridiche, associazioni ed enti che condividono le finalità dell’associazione.

  3. Sono soci sostenitori o promotori: coloro che, condividendo gli scopi della associazione, vogliono testimoniare la loro solidarietà mediante contribuzione economica o tramite attività operative all’interno dell’associazione.

  4. Sono soci onorari: le persone fisiche che, senza diritto di voto, saranno invitate a far parte dell’associazione per particolari meriti professionali o scientifici

4.11. Tutti i soci godono, dal momento dell’ammissione, del diritto di partecipazione nelle Assemblee sociali nonché dell’elettorato attivo e passivo. La qualifica di socio da diritto, inoltre, a partecipare alle attività promosse dall’Associazione, a frequentare la sede sociale (se sussistente) ed usufruire dei servizi sociali, nei limiti e nei modi stabiliti dal Consiglio Direttivo e dai Regolamenti eventualmente emanati.

4.12. I soci sono tenuti all’osservanza dello Statuto, degli eventuali Regolamenti e delle deliberazioni assunte dagli organi sociali, e al pagamento della quota associativa.

Purché rispettino le regole dell’Associazione possono (con le indicazioni e limitazioni che saranno eventualmente disposte dal Consiglio Direttivo) usufruire di alcuni servizi e/o prerogative riservati ai soci anche i componenti il “gruppo famigliare” del socio, nonché gli iscritti, associati e tesserati di altre associazioni che svolgono la medesima attività e perseguono gli stessi fini istituzionali evidenziati nel presente Statuto.

Articolo 5 – Organi Sociali

Sono organi dell’Associazione:

  1. L’Assemblea dei Soci

  2. Il Consiglio Direttivo

  3. Ufficio di Presidenza

  4. Il Collegio dei Revisori Contabili

  5. Il Collegio dei Proboviri

  6. Il Segretario Generale

Articolo 6 – Assemblea degli Associati

6.1 L’Assemblea generale è il massimo organo deliberativo dell’Associazione.

L’Assemblea è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie. Quando è regolarmente convocata e costituita rappresenta l’universalità degli associati e le deliberazioni da essa legittimamente adottate obbligano tutti gli associati, anche se non intervenuti o dissenzienti.

6.2. La convocazione dell’Assemblea ordinaria potrà essere richiesta al Consiglio Direttivo da almeno 1/4 (un quarto) degli associati in regola con il pagamento delle quote associative, all’atto della richiesta ne propongono l’ordine del giorno. In tal caso la convocazione è atto dovuto da parte del Consiglio Direttivo e l’Assemblea dovrà avere luogo entro trenta giorni dalla data della richiesta.

6.3 E’ di competenza dell’assemblea ordinaria :

  1. Stabilire le linee di strategia politica, di programma e di indirizzo dell’Associazione.

  2. approvare il bilancio consuntivo e (eventualmente) preventivo e la relazione illustrativa predisposti dal Consiglio Direttivo;

  3. deliberare su quanto posto all’ordine del giorno da parte del Consiglio Direttivo;

  4. eleggere ogni 5 (cinque) anni in apposite sedute il Consiglio Direttivo, il Presidente, (eventualmente) il Vicepresidente, (eventualmente) il Collegio dei Revisori dei Conti, (eventualmente) il Collegio dei Probiviri.

6.4 L’Assemblea, di norma, è considerata straordinaria quando si riunisce per deliberare sulle modificazioni dello Statuto, sullo scioglimento dell’Associazione e le modalità di liquidazione. L’assemblea straordinaria è valida se sono rispettate le regole dell’assemblea ordinaria.

6.5 L’assemblea è convocata dal Presidente con avviso esposto presso le sedi sociali e/o comunicazioni a mezzo posta ‐ email ‐ manifesti – canali social ‐ avviso stampa almeno una volta l’anno con preavviso di quindici giorni. Nella convocazione dell’Assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l’ora dell’adunanza della prima e della seconda convocazione e l’ordine del giorno degli argomenti da trattare. L’Assemblea deve essere convocata, a cura del Consiglio Direttivo, almeno una volta all’anno entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale per l’approvazione del Rendiconto economico e finanziario e per l’esame del (eventuale) Bilancio preventivo. L’Assemblea è convocata dal Consiglio Direttivo ogni qual volta, quest’ultimo, ne ravvisi la necessità.

L’assemblea è presieduta dal Presidente e in mancanza dal consigliere più anziano; in assenza del Segretario, il Presidente nomina fra i soci il segretario dell’assemblea.

Hanno diritto al voto tutti gli associati fondatori ed ordinari di maggiori d’età, in regola col versamento della quota associativa ed iscritti al Libro dei soci presso la sede sociale.

Il diritto di voto potrà essere espresso anche attraverso DLT.

Ogni socio può detenere al massimo una delega che va consegnata al Presidente prima dell’inizio dell’assemblea. Le votazioni si effettuano a voto palese ovvero attraverso tecnologie DLT.

L’assemblea è valida se sono presenti la metà più uno degli aventi diritto al voto in prima convocazione; in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti o rappresentati.

L’assemblea può essere convocata in seduta straordinaria con le stesse modalità dell’assemblea ordinaria tutte le volte che ne faccia richiesta almeno un quinto degli associati, tutte le volte che il consiglio direttivo le reputi necessario, tutte le volte che il Collegio dei Revisori o dei Probiviri ne facciano richiesta. Di ogni Assemblea si dovrà redigere apposito verbale, a cura del Segretario, firmato dal Presidente, dal Segretario stesso e, se nominati, dai due scrutatori. Copia dello stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati con le formalità ritenute più idonee dal Consiglio Direttivo a garantirne la massima diffusione.

Le assemblee deliberano a maggioranza dei partecipanti.

Articolo 7 – Il Consiglio direttivo

7.1 Il Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea, dura cinque anni ed è rieleggibile; è composto da minimo tre a massimo 10 membri compreso il presidente. Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente. Il Consiglio Direttivo potrà colmare per cooptazione eventuali vacanze tra un’assemblea e l’altra da parte dello stesso Consiglio Direttivo.

7.2 Il Consiglio Direttivo potrà colmare eventuali vacanze intervenute per dimissioni o decadenza del Collegio dei Revisori e del Collegio dei Probiviri.

7.3 Il Consiglio Direttivo:

  1. elabora e trasmette il bilancio consuntivo, (eventualmente) il bilancio preventivo, e la relazione illustrativa all’Assemblea generale, al Collegio dei Revisori dei Conti (se costituito) per il controllo di legittimità;

  2. determina l’importo della quota associativa e delibera sulle domande di ammissione all’Associazione;

  3. delibera in merito all’organizzazione dei servizi ritenuti utili per il conseguimento dei fini statutari anche mediante la costituzione di appositi enti e società su proposta del Presidente ed in attuazione delle decisioni dell’assemblea;

  4. delibera sulla cessazione dell’adesione con provvedimento motivato delle associazioni aderenti;

  5. delibera sull’assunzione e licenziamento dei dipendenti e sui provvedimenti disciplinari, predispone i regolamenti aziendali;

  6. delibera su tutte le questioni che rivestono carattere di urgenza.

  7. convoca le Assemblee dei soci;

  8. redige gli eventuali Regolamenti interni;

  9. adotta i provvedimenti di esclusione verso i soci qualora si dovessero rendere necessari;

  10. attua le finalità previste dallo Statuto dalle deliberazioni assembleari;

  11. compie tutti gli atti e le operazioni per la corretta amministrazione dell’Associazione;

  12. stipula tutti gli atti e contratti inerenti all’attività sociale.

7.4 Il Consiglio è validamente costituito quando vi partecipi la maggioranza dei suoi componenti. Le deliberazioni sono prese a maggioranza semplice dei presenti; in caso di parità prevale il voto del Presidente. Il Consiglio Direttivo è convocato mensilmente o trimestralmente dal Presidente.

7.5 Possono essere eletti membri del Consiglio Direttivo i soli soci in regola con il pagamento delle quote associative che siano maggiorenni, non ricoprano la medesima carica sociale in altre associazioni.

7.6 Le deliberazioni del Consiglio, per la loro validità, devono risultare da un verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario. Lo stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati con le formalità ritenute più idonee dal Consiglio Direttivo atte a garantirne la massima diffusione

Articolo 8 – L’ Ufficio di Presidenza

8.1 L’Ufficio di Presidenza è composto da:

  • Presidente del Comitato esecutivo

  • Vice Presidente Vicario (eventuale)

  • Vice Presidente (eventuale)

Il Presidente ha la legale rappresentanza della Associazione, sovrintende la gestione amministrativa ed economica, instaura e cura i rapporti con organismi esterni e con organizzazioni la cui attività sia di utilità per il perseguimento degli scopi sociali.

8.2 Qualora l’Associazione conti oltre 200 soci verranno nominati un Vice Presidente Vicario e un Vice Presidente. Il Vice Presidente Vicario sostituisce il Presidente in caso di impedimento o di assenza di quest’ultimo ed è scelto dallo stesso tra i componenti del Consiglio Direttivo. Il Vice Presidente sostituisce il Presidente e il Vice Presidente Vicario in caso di assenza o impedimento.

8.3 Il Presidente rappresenta la sintesi dell’Associazione, è eletto dall’assemblea generale dura in carica cinque anni ed è rieleggibile.

8.4 Il Presidente esprime e garantisce le caratteristiche peculiari dell’Associazione ed ha la responsabilità dell’attuazione delle scelte politiche. Al Presidente è attribuito in via autonoma il potere di ordinaria amministrazione e, previa delibera del Consiglio Direttivo, il potere di straordinaria amministrazione.

8.5 Il Presidente presiede gli organi ed è il rappresentante legale dell’associazione; egli è investito di tutti i più ampi poteri e potrà conferire idonee procure ad altri dallo stesso all’uopo designati.

8.7 Il Presidente stabilisce gli ordini del giorno delle Assemblee e del Consiglio Direttivo.

Articolo 9 – Collegio revisori dei conti

9.1 Il Collegio dei Revisori dei Conti è eletto, nel caso il numero dei soci superi i 200 associati, dall’Assemblea generale in numero di tre persone di cui uno eletto nella qualità di Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti.

9.2 Il Collegio ha l’obbligo di vigilare sulla corretta gestione amministrativa e contabile dell’associazione. Il presidente del collegio dei revisori dei conti riferisce in assemblea dell’andamento della gestione economica finanziaria dell’associazione.

Articolo 10 – Collegio dei probiviri

10.1 Il Collegio dei Probiviri è eletto, nel caso il numero dei soci superi i 200 soci, dall’Assemblea generale in numero di tre persone di cui uno eletto nella qualità di Presidente del Collegio dei Probiviri.

10.2 Il Collegio dei Probiviri approva il proprio regolamento interno nella sua prima seduta e ha il compito di decidere su istanza di ogni interessato, in punto della sola legittimità, in ordine al rispetto delle norme statutarie e regolamentari da parte degli organi dell’associazione.

Articolo 11 Segretario Generale

11.1 Il Segretario Generale partecipa senza diritto di voto alle sedute dell’Assemblea e del Comitato esecutivo con la funzione di segretario.

Il Segretario Generale:

  1. Elabora e propone al Comitato esecutivo il programma annuale di attività

  2. partecipa alla predispone, , del (eventuale) bilancio preventivo e consuntivo dell’Associazione

  3. Può essere delegato a rappresentare l’Associazione con enti, istituzioni e imprese in occasione di incontri e altri avvenimenti.

Articolo 12 – Sanzioni per gli associati

12.1 L’associato o il dirigente che violi i propri doveri verso l’Associazione o non osservi gli obblighi derivanti dal presente statuto incorre nelle seguenti sanzioni:

  1. biasimo scritto;

  2. destituzione dalla carica;

  3. sospensione da uno a sei mesi dall’esercizio delle facoltà di associato o dirigente;

  4. espulsione dall’associazione.

12.2 Compete al Consiglio Direttivo assumere le decisioni di cui sopra; contro tali decisioni è possibile presentare ricorso entro 30 giorni al Collegio dei Probiviri il quale esamina tutti i casi disciplinari.

Articolo 13 – Gratuità cariche elettive

13.1 Tutte le cariche previste e scaturenti dal presente statuto sono elettive e non danno diritto ad alcun compenso, salvo il rimborso delle spese sostenute e regolarmente documentate.

Articolo 14 – Logo dell’associazione

14.1 Il logotipo dell’associazione è costituito dalla scritta “EVODIGITALE” cosi’ come depositato sulle DLT.

Articolo 15 – Anno sociale ed esercizio finanziario

15.1. L’anno sociale e l’esercizio finanziario iniziano il 1° gennaio e terminano il 31 dicembre di ciascun anno.

Articolo 16 – Rendiconto

16.1 Il Consiglio Direttivo redige il Rendiconto economico-finanziario consuntivo dell’Associazione, e il (eventuale) Bilancio preventivo della stessa, da sottoporre all’approvazione assembleare degli associati entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio. Il Rendiconto consuntivo deve informare circa la situazione economico-finanziaria dell’Associazione, con separata indicazione dell’eventuale attività commerciale posta in essere accanto all’attività istituzionale; ciò anche attraverso una separata relazione di accompagnamento.

16.2 Il Bilancio Preventivo viene redatto quando le risorse finanziarie (sommatoria di finanziamenti, affidamenti e cassa disponibile) a disposizione dell’Associazione superino euro 700.000.

Articolo 17 – Scioglimento dell’Associazione

17.1. Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea dei Soci, convocata in seduta

straordinaria e validamente costituita secondo le norme del presente statuto, con l’approvazione, sia in prima che in seconda convocazione, di almeno 3/5 degli Associati. Così pure la richiesta dell’Assemblea generale straordinaria da parte dei Soci aventi per oggetto lo scioglimento dell’Associazione deve essere presentata da almeno 3/5 dei Soci con diritto di voto, con l’esclusione delle deleghe.

17.2. L’Assemblea, all’atto di scioglimento dell’Associazione, delibererà in merito alla destinazione dell’eventuale residuo attivo del patrimonio dell’Associazione.

17.3. La destinazione del patrimonio residuo avverrà a favore di associazioni non lucrative con scopo affine, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge.

Articolo 18 – Rinvio alle norme civilistiche

18.1 Per quanto non previsto dal presente statuto si fa riferimento alle norme del Codice Civile, e a quelle delle altre leggi vigenti in materia.